09 ago
|
Vivere Senigallia
|
Sammichele di Bari
09 ago
Vivere Senigallia
Sammichele di Bari
di Michele Pinto vivere.me/michelepinto Da lunedì 19 gennaio non sarò più il direttore di Vivere Senigallia. È un cambiamento importante, che riguarda me e il giornale, ma che in realtà formalizza una situazione che esiste già da tempo.La direzione di
Vivere Senigallia passa ufficialmente a Giulia Mancinelli . Un passaggio che non comporta alcun cambio di linea editoriale e che, per i lettori, non produrrà discontinuità: da tempo, infatti, è Giulia a occuparsi in modo pieno della direzione del quotidiano.Ho fondato
Vivere Senigallia nel 2003. All’epoca non ero giornalista e non potevo esserne direttore, ruolo che ho assunto formalmente il 19 ottobre 2007. Da allora, per molti anni, Vivere Senigallia è stato il mio principale impegno professionale e umano.In questo lungo percorso ho sempre cercato di fare una cosa semplice: dare spazio a tutti.
Cittadini, associazioni, movimenti, istituzioni. Non ho mai pensato di avere la verità in tasca e ho sempre ritenuto che il compito di un giornale locale fosse quello di favorire il dialogo, la conoscenza reciproca, il confronto.
Ci sono state rare prese di posizione, nel tempo, alcune più nette, altre più occasionali. L’unica vera eccezione strutturale è stata negli anni del Covid, quando ho ritenuto doveroso non offrire spazio a chi negava evidenze scientifiche consolidate.In oltre vent’anni Vivere Senigallia ha attraversato, insieme alla città, momenti difficili e momenti bellissimi. Penso all’alluvione del 2022 e alla raccolta fondi che, grazie al lavoro congiunto di tutti i quotidiani Vivere e dei giornali associati ad ANSO, ha contribuito in maniera concreta alla ristrutturazione della sede della Croce Rossa di Senigallia.
Penso alla crescita di eventi, come il Summer Jamboree e il CaterRaduno.
Penso allo sport, con la Vigor Femminile arrivata in Serie A e ai primati da Guinnes di Mauro Guenci.
Penso anche ai dibattiti tra i candidati a Sindaco che concludono ogni la campagna elettorale e gli exit poll che anticipano i risultati di ogni elezione amministrativa.Lascio la direzione di Vivere Senigallia per concentrarmi soprattutto sulla crescita del Network Vivere, che negli ultimi anni ha conosciuto un’accelerazione molto forte. Gli affiliati sono passati da 25 a 46 in un solo anno e la prospettiva è quella di un’ulteriore espansione.
È la naturale prosecuzione di ciò che ho fatto qui: offrire a chi lo desidera la possibilità di costruire nella propria città uno strumento di informazione locale libero, partecipato e radicato nel territorio: un lavoro bellissimo!Resterò comunque presente, anche in modo diretto, su Vivere Senigallia .
Continuerò alcuni miei spazi personali, come il podcast con le interviste domenicali: un’esperienza recente, che mi sta appassionando molto e che considero un altro modo per ascoltare e raccontare.Giulia Mancinelli assume formalmente la direzione, ma questo passaggio nasce da lontano. Ci conosciamo dal 2003, da pochi mesi dopo l’apertura di Vivere Senigallia
. In oltre vent’anni abbiamo condiviso lavoro, scelte, responsabilità. È una grande professionista, una socia da sempre e un’amica preziosa. Il suo operato è già sotto gli occhi dei lettori da tempo.
Vivere
Senigallia è in ottime mani.Grazie a tutti voi che in questi 23 anni non avete mai smesso di scrivere, di leggere e di commentare. Grazie.di Michele Pinto vivere.me/michelepinto Da lunedì 19 gennaio non sarò più il direttore di Vivere Senigallia. È un cambiamento importante, che riguarda me e il giornale,
ma che in realtà formalizza una situazione che esiste già da tempo.La direzione di Vivere Senigallia passa ufficialmente a Giulia Mancinelli . Un passaggio che non comporta alcun cambio di linea editoriale e che, per i lettori, non produrrà discontinuità: da tempo, infatti, è Giulia a occuparsi in modo pieno della direzione del quotidiano.Ho fondato Vivere Senigallia nel 2003. All’epoca non ero giornalista e non potevo esserne direttore, ruolo che ho assunto formalmente il 19 ottobre 2007. Da allora, per molti anni, Vivere Senigallia è stato il mio principale impegno professionale e umano.In questo lungo percorso ho sempre cercato di fare una cosa semplice: dare spazio a tutti. Cittadini, associazioni, movimenti, istituzioni. Non ho mai pensato di avere la verità in tasca e ho sempre ritenuto che il compito di un giornale locale fosse quello di favorire il dialogo, la conoscenza reciproca, il confronto.
Ci sono state rare prese di posizione, nel tempo, alcune più nette, altre più occasionali. L’unica vera eccezione strutturale è stata negli anni del Covid, quando ho ritenuto doveroso non offrire spazio a chi negava evidenze scientifiche consolidate.In oltre vent’anni Vivere Senigallia ha attraversato, insieme alla città, momenti difficili e momenti bellissimi. Penso all’alluvione del 2022 e alla raccolta fondi che, grazie al lavoro congiunto di tutti i quotidiani Vivere e dei giornali associati ad ANSO, ha contribuito in maniera concreta alla ristrutturazione della sede della Croce Rossa di Senigallia.
Penso alla crescita di eventi, come il Summer Jamboree e il CaterRaduno.
Penso allo sport, con la Vigor Femminile arrivata in Serie A e ai primati da Guinnes di Mauro Guenci.
Penso anche ai dibattiti tra i candidati a Sindaco che concludono ogni la campagna elettorale e gli exit poll che anticipano i risultati di ogni elezione amministrativa.Lascio la direzione di Vivere Senigallia per concentrarmi soprattutto sulla crescita del Network Vivere, che negli ultimi anni ha conosciuto un’accelerazione molto forte. Gli affiliati sono passati da 25 a 46 in un solo anno e la prospettiva è quella di un’ulteriore espansione.
È la naturale prosecuzione di ciò che ho fatto qui: offrire a chi lo desidera la possibilità di costruire nella propria città uno strumento di informazione locale libero, partecipato e radicato nel territorio: un lavoro bellissimo!Resterò comunque presente, anche in modo diretto, su Vivere Senigallia .
Continuerò alcuni miei spazi personali, come il podcast con le interviste domenicali: un’esperienza recente, che mi sta appassionando molto e che considero un altro modo per ascoltare e raccontare.Giulia Mancinelli assume formalmente la direzione, ma questo passaggio nasce da lontano. Ci conosciamo dal 2003, da pochi mesi dopo l’apertura di Vivere Senigallia
. In oltre vent’anni abbiamo condiviso lavoro, scelte, responsabilità. È una grande professionista, una socia da sempre e un’amica preziosa. Il suo operato è già sotto gli occhi dei lettori da tempo.
Vivere
Senigallia è in ottime mani.Grazie a tutti voi che in questi 23 anni non avete mai smesso di scrivere, di leggere e di commentare. Grazie.Festa senza autorizzazioni e numerose irregolarità:...Morte di Leonardo Calcina,
quattro giovani iscritti nel...Incidente in A14 tra Senigallia e Montemarciano, sul posto...Arrivano gli euro made in Senigallia: vota le tue banconote...Nubifragio si abbatte sul litorale: alberi caduti e lettini...di Michele Pinto vivere.me/michelepinto Da lunedì 19 gennaio non sarò più il direttore di Vivere Senigallia. È un cambiamento importante, che riguarda me e il giornale, ma che in realtà formalizza una situazione che esiste già da tempo.La direzione di Vivere Senigallia passa ufficialmente a Giulia Mancinelli . Un passaggio che non comporta alcun cambio di linea editoriale e che, per i lettori, non produrrà discontinuità: da tempo, infatti, è Giulia a occuparsi in modo pieno della direzione del quotidiano.Ho fondato Vivere Senigallia nel 2003. All’epoca non ero giornalista e non potevo esserne direttore, ruolo che ho assunto formalmente il 19 ottobre 2007. Da allora, per molti anni, Vivere Senigallia è stato il mio principale impegno professionale e umano.In questo lungo percorso ho sempre cercato di fare una cosa semplice: dare spazio a tutti. Cittadini, associazioni, movimenti, istituzioni. Non ho mai pensato di avere la verità in tasca e ho sempre ritenuto che il compito di un giornale locale fosse quello di favorire il dialogo, la conoscenza reciproca, il confronto.
Ci sono state rare prese di posizione, nel tempo, alcune più nette, altre più occasionali. L’unica vera eccezione strutturale è stata negli anni del Covid, quando ho ritenuto doveroso non offrire spazio a chi negava evidenze scientifiche consolidate.In oltre vent’anni Vivere Senigallia ha attraversato, insieme alla città, momenti difficili e momenti bellissimi. Penso all’alluvione del 2022 e alla raccolta fondi che, grazie al lavoro congiunto di tutti i quotidiani Vivere e dei giornali associati ad ANSO, ha contribuito in maniera concreta alla ristrutturazione della sede della Croce Rossa di Senigallia.
Penso alla crescita di eventi, come il Summer Jamboree e il CaterRaduno.
Penso allo sport, con la Vigor Femminile arrivata in Serie A e ai primati da Guinnes di Mauro Guenci.
Penso anche ai dibattiti tra i candidati a Sindaco che concludono ogni la campagna elettorale e gli exit poll che anticipano i risultati di ogni elezione amministrativa.Lascio la direzione di Vivere Senigallia per concentrarmi soprattutto sulla crescita del Network Vivere, che negli ultimi anni ha conosciuto un’accelerazione molto resistente. Gli affiliati sono passati da 25 a 46 in un solo anno e la prospettiva è quella di un’ulteriore espansione.
È la naturale prosecuzione di ciò che ho fatto qui: offrire a chi lo desidera la possibilità di costruire nella propria città uno strumento di informazione locale libero, partecipato e radicato nel territorio: un lavoro bellissimo!Resterò comunque presente, anche in modo diretto, su Vivere Senigallia .
Continuerò alcuni miei spazi personali, come il podcast con le interviste domenicali: un’esperienza recente, che mi sta appassionando molto e che considero un altro modo per ascoltare e raccontare.Giulia Mancinelli assume formalmente la direzione, ma questo passaggio nasce da lontano. Ci conosciamo dal 2003, da pochi mesi dopo l’apertura di Vivere Senigallia
. In oltre vent’anni abbiamo condiviso lavoro, scelte, responsabilità. È una grande professionista, una socia da sempre e un’amica preziosa. Il suo operato è già sotto gli occhi dei lettori da tempo.
Vivere
Senigallia è in ottime mani.Grazie a tutti voi che in questi 23 anni non avete mai smesso di scrivere, di leggere e di commentare. Grazie.
📌 Lunedì 19 gennaio lascio la direzione di Vivere Senigallia (Sammichele di Bari)
🏢 Vivere Senigallia
📍 Sammichele di Bari