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Genova
01.05.2026 - h 13:45
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«Oggi celebriamo un riconoscimento alla competenza, alla dedizione e alla responsabilità di lavoratrici e lavoratori che, nel tempo, hanno costruito valore per le proprie aziende, per la comunità e per il Paese.
Il 1° maggio ci richiama al significato più profondo del lavoro come dimensione essenziale della dignità personale, della libertà, dell’autonomia e della partecipazione democratica. Ed è anche un’occasione per riflettere sul significato profondo del lavoro, sul suo ruolo nella nostra società e sulle responsabilità che istituzioni e imprese hanno nei confronti di chi lavora. Genova conosce bene questo valore: lo porta nella sua storia portuale, industriale, operaia, artigiana e commerciale, e lo ritrova oggi nelle sfide di una trasformazione che ci chiede di difendere il lavoro esistente e crearne di recente, più solido, sicuro e qualificato».
Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis,
intervenendo questa mattina nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa in occasione della cerimonia per la consegna delle Stelle al Merito del Lavoro conferite dal Presidente della Repubblica a 26 nuovi “Maestri del Lavoro” liguri.
«Anche un’amministrazione comunale deve fare la propria parte - ha proseguito la sindaca - per questo abbiamo introdotto negli appalti e nei subappalti del Comune una retribuzione minima oraria lorda di 9 euro: il denaro pubblico non può alimentare lavoro povero e chi lavora per la città deve poter contare su condizioni dignitose. Allo stesso modo, la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità quotidiana. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per tutti, una ferita che colpisce famiglie e comunità. Con le organizzazioni sindacali e la Cassa edile stiamo lavorando al “Passaporto di cantiere”, uno strumento per rafforzare formazione, consapevolezza e rispetto delle norme».
Per Salis «parlare di lavoro a Genova significa anche parlare di industria e, inevitabilmente, di Cornigliano e dei lavoratori
📌 Il lavoro è dignità, autonomia e partecipazione democratica. Imprese e istituzioni fondamentali (Genova)
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