AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO E PIENO DI N. 1 POSTO DI EDUCATORE/EDUCATRICE D’INFANZIA, AI SENSI DELL’ ART. 30 DEL D. LGS. N. 165/2001 E SS. MM. ED II. (Perugia)

AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO E PIENO DI N. 1 POSTO DI EDUCATORE/EDUCATRICE D’INFANZIA, AI SENSI DELL’ ART. 30 DEL D. LGS. N. 165/2001 E SS. MM. ED II. (Perugia)

06 set
|
Dipartimento della Funzione Pubblica
|
Perugia

06 set

Dipartimento della Funzione Pubblica

Perugia

In esecuzione:

- della Deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 29/01/2026 avente ad oggetto “Approvazione Piano Integrato di attività e organizzazione (PIAO) per il Triennio 2026/2028” modificato in ultimo con Deliberazione di Giunta Comunale n. 119 del 06/08/2026;
- della Determinazione n. ;
- Richiamato il vigente regolamento per la mobilità volontaria dall’esterno di personale approvato con delibera della G.C. n. 214 del 22/07/2009, modificato in ultimo con delibera del Commissario Straordinario n.181 del 04/06/2018;

RENDE NOTO

E’ indetta selezione, per titoli e colloquio, per l’attivazione di mobilità volontaria dall’esterno per la copertura di n.1 posto di Educatore/Educatrice d’Infanzia, Area degli Istruttori, ex Cat. C, CCNL , a tempo indeterminato e pieno, da assegnare al I^ Settore - Servizio Asilo Nido, ai sensi del comma 1 dell'art. 30 del D. Lgs. n. 165/2001, che così recita:

“1. Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti di cui all'articolo 2, comma 2, appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento. È richiesto il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza nel caso in cui si tratti di posizioni dichiarate motivatamente infungibili dall'amministrazione cedente o di personale assunto da meno di tre anni o qualora la mobilità determini una carenza di organico superiore al 20 per cento nella qualifica corrispondente a quella del richiedente. È fatta salva la possibilità di differire, per motivate esigenze organizzative, il passaggio diretto del dipendente fino ad un massimo di sessanta giorni dalla ricezione dell'istanza di passaggio diretto ad altra amministrazione. Le disposizioni di cui ai periodi secondo e terzo non si applicano al personale delle aziende e degli enti del servizio sanitario nazionale e degli enti locali con un numero di dipendenti a tempo indeterminato non superiore a 100, per i quali è comunque richiesto il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza. Al personale della scuola continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti in materia. omissis ….”

Art. 1 - REQUISITI GENERICI DI PARTECIPAZIONE

Tutti i candidati dovranno risultare in possesso, al momento della presentazione della domanda di partecipazione alla procedura e comunque entro la data di scadenza del presente avviso, dei requisiti generali previsti per l’ammissione all’impiego alle dipendenze della pubblica amministrazione e di tutti i requisiti generici previsti per l’accesso al profilo per il quale si richiede la mobilità volontaria, come di seguito specificati:

- cittadinanza italiana o di altro stato appartenente all’Unione Europea o di paesi terzi, secondo i contenuti dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001. Per i candidati non cittadini italiani è richiesto il possesso di un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
- godimento dei diritti civili e politici: per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza;
- non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per i reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
- non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari, oppure non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'127, comma 1, lett. d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 3/1957 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
- (per i candidati di sesso maschile): avere una regolare posizione nei riguardi degli obblighi militari di leva ovvero non essere tenuti all’assolvimento di tale obbligo a seguito dell’entrata in vigore della Legge di sospensione del servizio militare obbligatorio. I cittadini non italiani devono avere una posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del Paese di appartenenza;

Il difetto dei requisiti prescritti, accertato mediante appositi controlli delle autocertificazioni nel corso della selezione, comporta l’esclusione dalla selezione stessa, e costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro, ove già instaurato. Nel caso venissero riscontrate falsità in atti o dichiarazioni mendaci, si applicheranno le sanzioni penali ai sensi dell’art. 76 del D.P.R.



445/2000.

ART. 2 - REQUISITI SPECIFICI DI PARTECIPAZIONE

Possono presentare domanda di mobilità i dipendenti in possesso dei seguenti requisiti:

- essere dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, di pari o corrispondente categoria giuridica e profilo professionale del posto da ricoprire, in servizio presso una pubblica amministrazione di cui all’art. 1, comma 2 del D. Lgs. n. 165/2001;
- essere in possesso del titolo di studio previsto per l’accesso dall’esterno al posto da ricoprire;
- essere in possesso della patente di guida di autoveicoli di categoria non inferiore al tipo B in corso di validità;
- essere in possesso del preventivo nulla osta al trasferimento rilasciato dall’Amministrazione di appartenenza qualora ne ricorra l’obbligo ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. n. 165/2001;
- non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti alla data di scadenza del presente avviso. Qualora il servizio prestato fosse inferiore al biennio, il requisito deve intendersi riferito al diverso periodo di servizio;
- non aver procedimenti disciplinari in corso.

Per i titoli di studio conseguiti all'estero è necessaria l'indicazione degli estremi del Decreto ministeriale con il quale è stata riconosciuta l'idoneità del titolo di studio posseduto e la relativa equiparazione a quanto richiesto per l'ammissione al presente concorso.

Eventuali domande di lavoratori provenienti da altri comparti della pubblica amministrazione saranno ammesse a selezione solo in mancanza di domande o candidati idonei appartenenti al comparto Funzioni locali e soltanto qualora la categoria contrattuale ed il profilo professionale siano ritenuti equivalenti.

ART. 3 - TRATTAMENTO ECONOMICO

A titolo esemplificativo e non esaustivo, non risultano confermabili in automatico le voci premiali connesse a risultati, la retribuzione di posizione, le indennità di condizioni di lavoro.

- Nel caso di dipendenti ai quali è già applicato il CCNL Funzioni locali, oltre all’indennità di comparto e le progressioni economiche conseguite, restano assicurate le indennità che costituiscano componenti retributive fisse e continuative, aventi il carattere della generalità.

- Punti 0,50 per ogni pubblicazione su riviste specializzate ed attinenti alle funzioni relative al posto messo a concorso;
- Punti 0,50 per ogni corso di perfezionamento e aggiornamento, concluso con esami, su materie attinenti al profilo competente previsto per il posto a concorso;
- Punti 0,25 per ogni attività professionale o di studio, formalmente documentata idonea ad evidenziare il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco dell’intera carriera e specifiche rispetto alla posizione funzionale da conferire, ivi compresi le idoneità ed i tirocini non valutabili in norme specifiche ( in tale categoria rientrano le attività di partecipazione a congressi, convegni, seminari, anche come docente e relatore);
- anzianità di servizio, max 1 punto.

Vengono attribuiti 0,10 punti per ogni anno di servizio e 0, punti per ogni mese di servizio o per frazione superiore a 15 gg.;

- situazione familiare: max 7 punti.

- Punti 0,50 in caso di distanza compresa tra i 30 ed i 60 Km.
- Punti 1,00 in caso di distanza compresa tra i 61 ed i 100 Km.
- Punti 2,00 in caso di distanza superiore ai 100 Km.

- c2) carico familiare in rapporto al numero dei figli di età inferiore a 16 anni - punti 0,5 per ciascun figlio con una massimo di punti 0,50
- c3) unico genitore con figli a carico - punti 1,00
- c4) malattia propria o di stretto familiare che comporti benefici ex L. 104 e ss.mm.ii - punti 1,50
- c5) nucleo familiare con portatore di handicap - punti 2,00

I punteggi di cui ai punti c2), c3), c4), c5) sono attribuiti soltanto in presenza della condizione c 1).

La distanza (Z) è calcolata secondo la seguente formula: X- Y = Z

X = Km intercorrenti tra il luogo di residenza del dipendente o del nucleo familiare e sede di lavoro

Y= Km intercorrenti tra il luogo di residenza del dipendente o del nucleo familiare e sede di lavoro richiesta. Il Calcolo della distanza verrà effettuato avvalendosi delle mappe web fornite da il sito “Michelin” o analogo sito web qualora il primo risulti non attivo.

I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando di mobilità per la presentazione della domanda di ammissione.

I requisiti richiesti devono essere autocertificati ai sensi del D.P.R. 445/2000 od esibiti in copia conforme.





Per il colloquio - punti 90

Conseguono l'idoneità solo i candidati che avranno ottenuto un punteggio pari o superiore a 63/90.

Il colloquio è finalizzato alla verifica del possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti per il posto da ricoprire, le conoscenze e le competenze tecnico giuridiche e tecnico operative sulle seguenti materie:

- Dagli asili nido al sistema integrato dei servizi educativi per la prima infanzia verso il sistema integrato 0-6: normativa nazionale e regionale;
- Principali teorie di riferimento pedagogiche e psicologiche relative ai processi evolutivi e di crescita dei bambini da 0 a tre anni;
- Elementi metodologici peculiari del lavoro nei servizi educativi per la prima infanzia: l’organizzazione degli spazi per vivere, imparare e giocare, il momento del primo ambientamento, la relazione con le famiglie e la loro partecipazione, la programmazione educativa e il lavoro di gruppo;
- L’osservazione e la documentazione, strumenti del lavoro educativo;
- Bambini con bisogni speciali nei servizi educativi per la prima infanzia;
- La continuità educativa: servizi della prima infanzia/famiglia/scuola dell’infanzia;
- Le famiglie oggi: nuove tipologie e nuove esigenze educative;
- Elementi di igiene generale e di primo intervento;

Durante il colloquio si valuterà l’idoneità dei candidati nell’apportare un valore aggiunto di natura tecnica e professionale alla struttura nella quale è collocato il posto da ricoprire ma anche l’idoneità del candidato ad inserirsi nel particolare contesto organizzativo e lavorativo.

Nella valutazione del colloquio, pertanto, si dovrà tener conto dei seguenti elementi di valutazione:

- preparazione professionale specifica;
- grado di autonomia nell'esecuzione del lavoro;
- conoscenza di tecniche di lavoro o di procedure predeterminate necessarie all'esecuzione del lavoro;
- capacità di individuare soluzioni innovative rispetto all'attività svolta;
- capacità relazionali ai fini dell’inserimento nel particolare contesto organizzativo e lavorativo.

Il colloquio sarà effettuato anche in presenza di unica domanda.

La data del colloquio viene fissata per il giorno alle ore 10.00. Il colloquio si terrà presso la sede del Comune di Umbertide, Sala Tevere - sita in Piazza Matteotti n.1 - Umbertide. Eventuali modifiche circa la data e il luogo saranno comunicate, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge, tramite pubblicazione nel Portale InPa e nel Sito Internet del Comune di Umbertide.

ART 5 - TERMINE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione alla procedura deve essere redatta ESCLUSIVAMENTE attraverso il “Portale unico del reclutamento” disponibile all’indirizzo secondo le modalità previste dal portale stesso. Il presente Bando è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Umbertide, nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Bandi di Concorso” e all’Albo Pretorio on line - sezione “bandi e concorsi”, all’indirizzo e sul Portale “inPA” all’indirizzo di cui sopra.

L’unica modalità di presentazione della domanda di ammissione alla procedura di mobilità, PENA ESCLUSIONE, è l’iscrizione on-line compilando il format di candidatura sul Portale “inPA” all’indirizzo

La data di presentazione on line della domanda di partecipazione all’avviso di mobilità è certificata e comprovata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dal Portale inPA che, allo scadere del termine ultimo per la presentazione della domanda, non permette più, improrogabilmente, l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio della domanda di partecipazione. In caso di più invii della domanda di partecipazione da parte di uno stesso candidato, si terrà conto unicamente dell’ultimo invio effettuato, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e private d’effetto. Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla domanda di partecipazione, i candidati devono utilizzare, esclusivamente e previa lettura delle eventuali FAQ, l’apposito forum di assistenza presente sul Portale InPA. Si suggerisce di prendere nota e conservare il codice domanda per tutta la durata della procedura selettiva.

La compilazione e l’invio della domanda online deve essere effettuato, a pena di esclusione, entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione sul portale “InPA”.

Non saranno prese in considerazione le domande trasmesse con modalità diverse da quella sopra indicata o carenti dei requisiti soggettivi di cui all’art.1.

In caso di malfunzionamento del portale, l’amministrazione pubblicherà sul sito istituzionale dell’ente e sul portale unico del reclutamento, un avviso dell’accertato malfunzionamento e del corrispondente periodo di proroga del termine ad esso correlato.

Tutte le comunicazioni ai candidati di cui al

#J-18808-Ljbffr

📌 AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO E PIENO DI N. 1 POSTO DI EDUCATORE/EDUCATRICE D’INFANZIA, AI SENSI DELL’ ART. 30 DEL D. LGS. N. 165/2001 E SS. MM. ED II. (Perugia)
🏢 Dipartimento della Funzione Pubblica
📍 Perugia

Candidati a questo annuncio

Mostra le tue capacità professionali all'azienda, compila il form e lascia un tocco personale nella lettera di presentazione, aiuterà il recruiter nella scelta del candidato.

Iscriviti a questa job alert:

Ricevi via email le nuove offerte di lavoro per: avviso di mobilita’ volontaria per la copertura a tempo indeterminato e pieno di n. 1 posto di educatore/educatrice d’infanzia, ai sensi dell’ art. 30 del d. lgs. n. 165/2001 e ss. mm. ed ii. (perugia) / perugia

Iscriviti a questa job alert:

Ricevi via email le nuove offerte di lavoro per: avviso di mobilita’ volontaria per la copertura a tempo indeterminato e pieno di n. 1 posto di educatore/educatrice d’infanzia, ai sensi dell’ art. 30 del d. lgs. n. 165/2001 e ss. mm. ed ii. (perugia) / perugia