Direttore strategico (Italia)

Direttore strategico (Italia)

09 set
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Wedding Revolution
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Italia

09 set

Wedding Revolution

Italia

CERCHIAMO QUALCUNO CHE PENSI PER MESTIERE

Non che produca. Non che coordini caselle. Che decida la direzione di un marchio e risponda del fatto che quella direzione porti un risultato.

Se stai cercando un posto dove scrivere post e montare calendari editoriali, questo annuncio non fa per te — e te lo diciamo subito per non farti perdere tempo.

CHI SIAMO

Siamo Wedding Revolution, azienda di consulenza e business coaching leader in Italia nel settore del matrimonio.

I nostri clienti sono location, fotografi, wedding planner, atelier, catering: professionisti bravissimi nel loro mestiere che guadagnano meno di quanto meritano, perché nessuno ha mai insegnato loro a comunicare e a vendere il proprio valore.

Noi glielo insegniamo, e da quest'anno lo facciamo anche al posto loro: prendiamo in carico la presenza online delle loro aziende e ne rispondiamo.

È un lavoro che cambia i conti di un'azienda familiare. Non un corso che finisce nel cassetto.

COSA TI METTIAMO IN MANO — e conviene dirlo subito

Quando assegniamo uno Stratega a un cliente, a quel cliente stiamo dicendo una cosa precisa: questa persona decide come la tua azienda si presenta al mercato per i prossimi dodici mesi, e risponde dei risultati che porta.

Non è un ruolo di supporto, e non è un ruolo che si impara strada facendo. È un ruolo che si può sbagliare: una strategia sbagliata non si vede per quattro mesi, e quando si vede sono quattro mesi persi di un imprenditore che ha investito su di noi i soldi della sua azienda.

Per questo la selezione è severa, per questo c'è una prova pratica prima di entrare, e per questo non stiamo cercando qualcuno da far crescere. Stiamo cercando qualcuno che sappia già fare questo mestiere.

COSA FA QUESTA PERSONA

Sei il responsabile della strategia di un portafoglio di aziende clienti. Per ognuna:

- Ricevi il posizionamento — chi è quel marchio, cosa non è, su quale promessa sta in piedi — e lo fai vivere: lo traduci in scelte concrete, e non lo lasci tradire da nessuna cosa che esce
- Decidi su quali domande del mercato quel cliente deve diventare la risposta, e le fissi
- Progetti il percorso che porta uno sconosciuto a diventare un contatto e un contatto a diventare un cliente
- Dai la direzione a chi produce, e giudichi quello che torna indietro
- Leggi i numeri ogni mese, capisci cosa si è mosso e cosa no, e proponi il cambio
- Sei il referente unico del cliente su tutta la strategia: le scelte le spieghi tu, perché sei l'unico che le ha prese

E una cosa che va detta robusto, perché è il cuore del ruolo: Non produci niente. Non scrivi i post, non monti i video, non fai le grafiche. Quello lo fa una struttura di produzione dedicata. Tu decidi cosa va fatto e giudichi se è venuto giusto.

Nella maggior parte delle agenzie il «brand manager» finisce a produrre, perché è più facile fare che decidere. Qui non può succedere: le mani sono di qualcun altro, e quello che resta è il lavoro difficile.

E c'è un secondo confine, altrettanto netto:

Il posizionamento del marchio non lo costruisci tu. Lo definisce un altro team di Wedding Revolution, con un metodo suo, prima che il cliente arrivi a te. Tu lo ricevi e lo applichi — che è un lavoro diverso e non più facile: significa farlo vivere in ogni scelta, per dodici mesi, senza mai tradirlo e senza riaprire ogni mese la discussione su chi è quel marchio.

Chi cerca il lavoro di inventare il posizionamento, qui non lo trova. Chi sa quanto è raro che un posizionamento sopravviva all'esecuzione, ha capito qual è il mestiere.





LE COMPETENZE CHE SERVONO — nel dettaglio, perché qui non si bluffa

Non è un elenco di parole chiave: sono le sette cose che userai ogni settimana. Se ne mancano una o due si recuperano; se ne mancano quattro, la prova pratica lo dirà in mezz'ora e avremo perso tempo tutti e due.

1 · Saper leggere un posizionamento e farlo vivere. Il posizionamento arriva già fatto da un altro team. La tua competenza è applicarlo: capirlo in profondità, tradurlo in regole così precise che chi produce le esegue senza sbagliare mesi dopo, e riconoscere al volo il contenuto che lo tradisce anche quando è bello. È la differenza fra un marchio che dopo un anno è ancora sé stesso e uno che si è sciolto un post alla volta.

2 · Strategia di contenuto che parte dalla domanda, non dall'idea. Sapere cosa il mercato di quel cliente sta effettivamente cercando e chiedendo, e costruire su quello — non su cosa è bello pubblicare. Vuol dire ricerca vera: parole chiave, domande, concorrenti, obiezioni ricorrenti.

3 · Funnel e percorso d'acquisto. Come si passa da sconosciuto a contatto a cliente: magnete, landing, sequenza, remarketing, offerta d'ingresso. Non li scrivi tu, ma li progetti e li giudichi — e sai riconoscere dove un percorso perde le persone.

4 · Lettura dei numeri, e decisione. Analytics, il Business Manager, i numeri del CRM. Saper guardare un imbuto e dire in quale punto perde e cosa cambiare, non commentare la crescita dei follower. Un numero che non porta a una decisione, per noi, non è stato letto.

5 · Saper comandare la pubblicità a pagamento, anche senza comprarla. Non sei tu a mettere le mani in campagna: decidi obiettivo, pubblico, offerta e budget, e giudichi il risultato insieme a chi le campagne le fa. Devi saper distinguere una campagna che non funziona da un'offerta che non funziona.

6 · Visibilità organica, motori di ricerca compresi quelli nuovi. SEO, e il fatto che una parte crescente delle ricerche oggi non passa più da Google ma dalle risposte dell'AI. È una delle cose su cui i nostri clienti ci misurano. Se non lo padroneggi, devi almeno saper cosa sia e voler correre.

7 · Direzione editoriale — giudicare il lavoro degli altri, in fretta. Guardare un articolo, un carosello, un video prodotto da qualcun altro e dire in due minuti se è giusto per quel marchio, se risponde alla domanda, se la voce è quella. Senza riscriverlo. È una competenza a sé, e chi non ce l'ha finisce a rifare il lavoro altrui.

E poi due cose che non sono competenze tecniche ma pesano quanto quelle:

- Reggere il rapporto con un imprenditore. Una call con un titolare che ha investito e vuole risultati: dirgli cosa gli serve invece di cosa vuole sentirsi dire, e difendere una scelta con i numeri in mano
- Metodo. Un portafoglio di aziende in parallelo si tiene con un sistema, non con la memoria e la buona volontà

Non serve venire dal wedding: serve saper capire in fretta un mestiere che non è il tuo. Non serve saper produrre: non lo farai. Serve la partita IVA, o la disponibilità ad aprirla.

LA COMPETENZA CHE DECIDE LA SCELTA

Tutto quello sopra si può verificare. Questa no,



e infatti è quella che guardiamo di più:

Il giudizio strategico. Davanti a un numero che sta fermo da due mesi, c'è chi aspetta ancora un mese e c'è chi propone un cambio e se ne prende la responsabilità. Cerchiamo il secondo.

Non contiamo le ore di nessuno: contiamo i risultati. Nessuno ti chiede a che ora accendi il computer, e nessuno ti chiede il permesso di staccare.

È una libertà vera, e chiede una cosa sola in cambio: autonomia. Se hai bisogno di qualcuno che ti scandisca la giornata, da noi ti troveresti male, e preferiamo dircelo adesso.

Da cui una conseguenza onesta: il mercato non è distribuito uniformemente sull'anno. Ci sono settimane — i lanci, i mesi caldi delle location — in cui si presenta tutto insieme. Chi ragiona a ore lo vive come un sacrificio. Chi ragiona a obiettivi lo vede per quello che è: il momento in cui si fa il risultato dell'anno.

Fuori da quelle finestre il ritmo è normale, e la libertà è vera tutti i giorni.

LA COSA SU CUI TI GIUDICHIAMO — una sola

Quanti dei tuoi clienti hanno in movimento l'obiettivo del servizio che hanno comprato. Non quanti contenuti sono usciti: quanti numeri si sono mossi. Più il rinnovo, che è la firma che il cliente mette sul tuo lavoro.

CONDIZIONI

- Collaborazione professionale continuativa a partita IVA, full remote
- Compenso mensile a fronte di fattura, commisurato al portafoglio di clienti assegnato e all'esperienza. Si definisce insieme al colloquio, e cresce con il portafoglio
- Nessuna trasferta prevista, se non per tua scelta
- Si comincia con un portafoglio parziale e si sale

COME SI ENTRA — un gate, non un periodo di prova

Chi arriva in fondo alla selezione affronta una prova pratica di strategia.

Due cose che è giusto sapere prima:

- La prova si svolge su un caso costruito apposta, con materiali che non useremo. Non ti chiediamo di lavorare gratis su un nostro cliente: quel modo di fare selezione non ci appartiene
- Chi supera la prova entra. Chi non la supera riceve una risposta e il motivo, non il silenzio

Non c'è un periodo di formazione retribuito, perché non è un impiego: è una collaborazione professionale, e ci si entra dimostrando di saper già fare il mestiere. Il metodo di WR e il modo in cui lavoriamo te li passiamo noi, all'ingresso.

COME CI SI CANDIDA — e non è un curriculum

Prima di registrarlo, guarda il video che trovi dopo aver cliccato su candidati— due minuti e mezzo in cui Roberto ti dice cosa vogliamo sentire e cosa non serve. Ti fa risparmiare tempo.

1 · Portami dentro una case history tua. Un caso vero, seguito da te, dall'inizio alla fine.

Non un elenco di cose che sai fare: un caso, con la sua storia.

Voglio capire: la situazione di partenza — l'azienda, il problema, il numero fermo · cosa hai deciso e perché — le scelte vere, comprese quelle che hai escluso · cosa è successo dopo, con i numeri che hai in mano. Fammela vedere a schermo: schermate, grafici, i contenuti, le pagine. Una case history mostrata vale dieci lavori raccontati, e in questo ruolo è l'unica cosa che dimostra davvero qualcosa.

2 · Dimmi che ruolo immagini di avere in Wedding Revolution come Brand Manager. Di cosa saresti responsabile, di quale risultato risponderesti, con chi lavoreresti — e soprattutto cosa secondo te non dovrebbe essere tuo.

Chi manda solo il CV non viene guardato. Non è una prova di forza: questo ruolo si fa parlando e decidendo, e vogliamo sentirti fare tutte e due le cose prima di incontrarti.

📌 Direttore strategico (Italia)
🏢 Wedding Revolution
📍 Italia

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