Ruolo e responsabilità La figura è responsabile della gestione end-to-end dei piani di rientro (remediation plan) derivanti da audit di sicurezza, vulnerability assessment, penetration test e verifiche di conformità normativa (es. NIS2, ISO 27001, GDPR, DORA, etc.). Garantisce che le non conformità rilevate vengano tracciate, prioritizzate, assegnate e chiuse entro le tempistiche concordate, fungendo da punto di raccordo tra i team tecnici, il management e, ove necessario, gli enti di controllo esterni. Attività principali Analizzare i findings emersi da audit interni/esterni, pentest, VA e ispezioni normative, classificandoli per severità e impatto di rischio. Definire, in collaborazione con i team tecnici (IT, SOC, sviluppo), i piani di remediation: azioni correttive, owner, tempistiche e criteri di chiusura/verifica. Monitorare l'avanzamento delle azioni correttive tramite strumenti di tracking (GRC platform, ticketing, fogli di controllo) e produrre reportistica periodica per il management. Validare l'efficacia delle azioni di remediation implementate,
verificando che le misure adottate risolvano effettivamente il gap individuato e non si limitino a una chiusura formale del finding. Gestire l'escalation dei ritardi o delle criticità non risolte entro le scadenze concordate. Coordinare i retest/verifiche di chiusura per confermare l'efficacia delle azioni correttive. Supportare la predisposizione di piani di rientro richiesti da autorità di vigilanza o enti certificatori, in coordinamento con il team legale/compliance. Contribuire al miglioramento continuo dei processi di gestione delle non conformità (policy, template, SLA interni). Presentare periodicamente lo stato di avanzamento a comitati interni (es. Risk Committee, Steering Committee) e, se richiesto, a stakeholder esterni. Requisiti richiesti Esperienza: Esperienza pregressa significativa in ruoli di cybersecurity, GRC, IT audit o compliance. Esperienza diretta nella gestione di remediation plan a seguito
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